Electracity

Poteva succedere qualsiasi cosa, in quell'istante. Davvero ci sono momenti in cui l'onnipresente e logica rete delle sequenze causali si arrende, colta di sorpresa dalla vita, e scende in platea, mescolandosi tra il pubblico, per lasciare che sul palco, sotto le luci di una libertà  vertiginosa e improvvisa, una mano invisibile peschi nell'infinito grembo del possibile e tra milioni di cose, una sola ne lasci accadere.

Francesco Zizola

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Ieri pomeriggio ho avuto l'onore di stringere la mano ad un fotografo di fama internazionale e dall'enorme bravura e umanità come Francesco Zizola, che ha inaugurato ieri una mostra a Palazzo Lanfranchi (Pisa) dal titolo “La guerra in corpo”.

Inoltre la sera stessa, in occasione della consegna del premio "Pisa per la fotografia", ha parlato per più di un'ora commentato e cercando di raccontare le sue foto, frutto di quasi 20 anni di lavoro in Africa, Asia e Europa per documentare la condizione dell'infanzia, senza facili drammatizzazioni. 

E' un esempio da imitare, un sogno per me che amo sempre più la fotografia, una persona che ti fa capire come non sia questo un mero gioco di estetismi fotografici, ma un vero e proprio giornalismo, forse più forte di 1000 parole.

Ecco alcuni suoi capolavori.

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