Poteva succedere qualsiasi cosa, in quell'istante. Davvero ci sono momenti in cui l'onnipresente e logica rete delle sequenze causali si arrende, colta di sorpresa dalla vita, e scende in platea, mescolandosi tra il pubblico, per lasciare che sul palco, sotto le luci di una libertà vertiginosa e improvvisa, una mano invisibile peschi nell'infinito grembo del possibile e tra milioni di cose, una sola ne lasci accadere.
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Electra
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I libri che porterei su un'isola deserta
Aldous Huxley – Il mondo nuovo Statistiche
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martedì, 17 febbraio 09 00:47
Revolutionary road
Un film che non puo' lasciare indifferenti. Un pugno nello stomaco a chiunque possa dichiararsi "vivo".
giovedì, 12 febbraio 09 22:59
M'illumino di menoDomani è la giornata nazionale del risparmio energetico promossa dalla trasmissione radiofonica Caterpillar su Radio 2 ed ognuno di noi alle 18 dovrebbe fare qualcosa per risparmiare energia e dimostrare così che un altro mondo è possibile! Anche il nostro studio aderirà. Quindi domani alle 18 tutti a casa!! Per l'occasione vorrei convincere tutti a utilizzare l' ecofont per il risparmio dell'inchiostro! A D E R I T E !!
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martedì, 10 febbraio 09 21:43
Jorge Luis Borges
Se io potessi vivere un'altra volta la mia vita
nella prossima cercherei di fare più errori non cercherei di essere tanto perfetto, mi negherei di più, sarei meno serio di quanto sono stato, difatti prenderei pochissime cose sul serio. Sarei meno igienico, correrei più rischi, farei più viaggi, guarderei più tramonti, salirei più montagne, nuoterei più fiumi, andrei in posti dove mai sono andato, mangerei più gelati e meno fave, avrei più problemi reali e meno immaginari. Io sono stato una di quelle persone che ha vissuto sensatamente e precisamente ogni minuto della sua vita; certo che ho avuto momenti di gioia ma se potessi tornare indietro cercherei di avere soltanto buoni momenti. Nel caso non lo sappiate, di quello è fatta la vita, solo di momenti, non ti perdere l'oggi. Io ero uno di quelli che mai andava in nessun posto senza un termometro, una borsa d'acqua calda, un ombrello e un paracadute; se potessi vivere di nuovo comincerei ad andare scalzo all'inizio della primavera e continuerei così fino alla fine dell'autunno. Farei più giri nella carrozzella, guarderei più albe e giocherei di più con i bambini, se avessi un'altra volta la vita davanti. Ma guardate, ho 85 anni e so che sto morendo. Tag:
borges
mercoledì, 04 febbraio 09 23:32
Stella del sud![]() La puntata del 1 - 2 - 2009 Il viaggio di questa puntata è dedicato ad una delle più belle e raffinate città europee: Lisbona, la capitale del Portogallo, la città del fado, la musica struggente e passionale che canta il fatalismo del popolo lusitano. Stella del Sud visita i luoghi chiave di questa città, per scoprire i tanti volti di una bellezza originale, a cui contribuisce non poco una cornice naturale d’eccezione: Lisbona sorge infatti a ridosso dell’Oceano Atlantico, poggiata su sette colli che declinano verso l’estuario del Tago. L’itinerario prende le mosse dalla Torre di Belem e dal Mosteiro Dos Jerónimos, le più splendide testimonianze dell’età imperiale e dello stile gotico manuelino; quindi si dirige verso la Baixa, la “città bassa”, che fu interamente ricostruita dopo il terremoto del 1775, e la sua famosa Praça do Comercio, l’immensa piazza monumentale affacciata sul Tago. Da qui partono tutte le strade che portano al Chiado, al Bairro Alto e all’Alfama, gli altri quartieri storici di Lisbona. Esplorando il centro storico si fa tappa anche al Museo Nazionale degli Azulejos, le tipiche maioliche smaltate portoghesi nelle quali prevale da più di mille anni il blu. Il reportage ci porta infine negli immediati dintorni della capitale, a Sindra, cittadina fascinosa ed esoterica, un tempo residenza estiva della famiglia reale portoghese: un gioiello che Byron definì “glorioso Eden” e che oggi è Patrimonio dell’umanità Unesco. |